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a cura del prof. Italo Richichi. Primario di cardiologia del Policlinico San Matteo di Pavia

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Colf, possibili i pagamenti a rate per arretrati superiori a 300 euro

Ammessi per i casi di ritardi negli invii dei bollettini di pagamento da parte dell’Inps.

Pur assolto nei termini l'obbligo di presentazione della denuncia di assunzione, i datori di lavoro domestico possono trovarsi - a causa dell'acquisizione ritardata - a dover corrispondere più trimestri pregressi entro trenta giorni dalla ricezione dei bollettini. Eguale eventualità può verificarsi per i rapporti di lavoro domestico sospesi in attesa di accertamenti definiti con esito favorevole a molta distanza dalla denuncia di assunzione.

Il messaggio INPS 10365/2009 rassicura che quando il ritardo nell'invio dei bollettini comporta un arretrato di almeno un trimestre di importo superiore a 300 euro oltre al trimestre corrente, gli uffici periferici - accertato che la comunicazione di assunzione è stata presentata entro i termini di legge - sono autorizzati, su richiesta, a spostare il termine ultimo di pagamento dei trimestri pregressi ad un massimo di 12 mesi dalla data di primo versamento.